Il corpo di Giovanni Lo Porto sia restituito alla famiglia Diretta a Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e ad 1 altro/a

Il corpo di Giovanni Lo Porto sia restituito alla famiglia Diretta a Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e ad 1 altro/a

Giovanni Lo Porto, 39 anni, era originario dello Sperone, uno dei quartieri più difficili di Palermo: fino all’ultimo ha portato a casa tutto quello che riusciva a guadagnare per aiutare la mamma sola con gli altri figli, uno con disabilità e un altro in carcere. 
Era andato via di casa a 18 anni perché sognava di portare pace e conforto nelle città martoriate dalle guerre.
Aveva iniziato lavorando e studiando: era andato in Croazia e poi a Londra dove aveva conseguito le sue lauree alla London Metropolitan University.
Poi era volato anche in Giappone, dove si era ulteriormente specializzato in “conflitti e pace”. Qualche anno fa aveva iniziato a cooperare con le Ong, prima in Pakistan, poi ad Haiti, e poi di nuovo in Pakistan.
Cooperanti come lui sono i migliori eredi della Resistenza, a loro modo sono i nuovi partigiani. Lavorano sui nuovi fronti, combattono nuove forme di manipolazione delle coscienze, antiche 

Commenti

Post Piu' Letti