Denti preistorici rinvenuti in Cina definiscono una nuova e misteriosa specie umana

Denti preistorici rinvenuti in Cina definiscono una nuova e misteriosa specie umana

Più si fa ricerca sulle origini preistoriche degli esseri umani, più specie si ottengono.
Sopra: Teschio di un uomo moderno a confronto con uno dell’uomo di Neanderthal – Notare il volume maggiore del teschio del Neanderthal
Secondo un nuovo studio, ci potrebbero essere stati molteplici specie di umani primitivi tra 60.000 e 120 mila anni fa – tra cui un popolo misterioso che non rientra nelle categorie dei Neanderthal, dei Denisovans, o degli esseri umani moderni.
Frammenti di teschio e denti, scoperti nel 1976 in una grotta in Xujiayoa, Cina, stanno sollevando
interrogativi sorprendenti sulle origini preistoriche dell’umanità. 
Resti dentali sono stati recuperati da quattro individui diversi e sono stati esaminati per dimensione, forma e superficie, così come altre caratteristiche distintive. 
Quando i denti sono stati confrontati con un database di oltre 5000 denti di specie conosciute, María Martinon-Torres del National Research Centre on Human Evolution[http://portal.meril.eu/converis-esf/publicweb/research_infrastructure/1973;jsessionid=3c97edf317ff800fe9f359c52d08], ha scoperto che non corrisponde con nessuno degli ominidi già archiviati nel database.

Sopra: Forma, dimensioni, disposizione e usura sui denti, sono indicatori di specie

BBC Earth riporta: “Sappiamo che ci sono stati ben quattro altri primi esseri umani che vivevano sulla Terra quando gli esseri umani moderni erano ancora confinati in Africa. 
I Neanderthal hanno vissuto in Europa, i Denisovans in Asia e gli “Hobbit” Homo Floresiensis in Indonesia; più vi era un quarto misterioso gruppo in Eurasia che si incrociò con i Denisovans”.

Sopra: Homo Floresiensis, disegnato erroneamente con accentuati tratti scimmieschi, paragonato ad un Homo Sapiens Moderno

Ora bisogna capire se i denti rappresentano un ibrido di Denisova o un essere umano moderno o se gli scienziati hanno una nuova specie umana tra le mani.
Martinon-Torres e colleghi hanno recentemente pubblicato uno studio sul Journal of Physical Anthropology, fornendo un’analisi comparativa dei denti trovati nel nord della Cina e dichiarando che i denti sono diversi da quelli degli esseri umani moderni, Homo sapiens.
I resti possiedono alcune caratteristiche primitive simili ma non esattamente corrispondenti a quelle dell’uomo di Neanderthal o dell’Homo Erectus.
“I denti sono come ‘paesaggi in miniatura’. 
Ognuna di queste piste, solchi, valli, definisce un modello o una combinazione di caratteristiche che possono essere distintive di un popolo”, ha detto Martinon-Torres a BBC Earth.
Mentre i risultati sono sorprendenti e misteriosi, gli esperti sono riluttanti a confermare che i resti rappresentino una nuova specie. 
“Quello che abbiamo è un gruppo a noi del tutto sconosciuto”, ha proseguito Martinon-Torres. 
“Non è un H. Sapiens e non è un H. di Neanderthalensis. 
Hanno un mix di qualcosa di molto primitivo che, attualmente, è sconosciuto.
 Non possiamo andare oltre a dire che è una nuova specie, perché abbiamo bisogno di confrontarlo con altre cose”.

Sopra: Un mix di ominide (genere Homo) modelli; (Da destra a sinistra) H. Habilis, H. Ergaster, H. Erectus; H. Antecessor – maschio, femmina, H. Heidelbergensis; H. Neanderthalensis – Ragazza, di sesso maschile, H. Sapiens Sapiens – 

Non fatevi ingannare dai disegni. 
Guardate a queste specie umane come a quelle del Signore dell’Anello. 
Gli Hobbit, ad esempio, non hanno nulla di primitivo.
Questi non sono i primi potenziali uomini antichi a confondere i ricercatori [e quando si svegliano]. Nel 2013 uno studio presentato presso la Royal Society, su un DNA antico, ha rivelato una drammatica conclusione: il genoma di uno dei nostri antichi antenati, i Denisovans, contiene un segmento di DNA che sembra provenire da un’altra specie, attualmente sconosciuta alla scienza[http://www.nature.com/news/mystery-humans-spiced-up-ancients-sex-lives-1.14196].
Mark Thomas, genetista evolutivo presso l’University College di Londra, ha detto a proposito del DNA ritrovato:“Ci suggerisce che stiamo guardando un mondo come quello descritto nel ‘Signore dell’Anello’. 
Cioè, c’erano molte popolazioni di ominidi”.

Sopra: Cranio Red Deer Cave People

La Cina è la patria di un’altra popolazione preistorica controversa: il popolo Red Deer Cave, datati tra 14.500 e 11.500 anni fa. 
Dei fossili sono stati scoperti in una grotta nel sud della Cina. 
Mentre le loro caratteristiche facciali non assomigliano a quelle degli esseri umani moderni, gli esperti sono riluttanti a classificarli come una specie unica in attesa dell’estrazione del DNA.
Se i denti di Xujiayoa studiati da Martinon-Torres e colleghi rivelano l’esistenza di un antico antenato asiatico, i libri di storia e la teoria convenzionale che dice che l’Africa è stata la culla dell’uomo moderno, dovrà essere riscritta.


 
http://indaco-lasentinella.blogspot.it/

Commenti

  1. Nel Ramayana si racconta di un ponte nell’oceano, che sembra siano stati trovati dei resti ultimamente e di uomini scimmia che servirono Rama nella battaglia contro il demone ravana (se ben ricordo) che aveva rapito Sita, la moglie di Rama e questo avvenne molto tempo fà.
    I veda in genere non forniscono informazioni in ordine cronologico e nemmeno del solo pianeta Terra, in quanto l’importante è il contenuto del messaggio più che la cronologia basata sul tempo.
    Tra le 400.000 forme umane dell’intero universo, gli spostamenti da un pianeta all’altro ed accoppiamenti avvenuti nel tempo, hai voglia a risalire all’origine attraverso il metodo empirico.
    Sarebbe come cercare di capire tutto il meccanismo di un’automobile anziché chiederlo direttamente al costruttore, è solo un esempio ovviamente che non regge il confronto.
    Questa è ovviamente la mia opinione.
    A tutti un caro saluto

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