WASHINGTON AMMETTE: "IL MUOS SERVE A FARE LA GUERRA NEL MONDO"

WASHINGTON AMMETTE: "IL MUOS SERVE A FARE LA GUERRA NEL MONDO"

by Tiziano Bruni
Sul sito internet dell'ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia si legge a chiare lettere che il Muos è fondamentalmente uno strumento per fare la
guerra nel mondo.
 Perché? Disarmante: per sottomettere l'umanità e sfruttare all'inverosimile le risorse di madre Terra.  
“... Il MUOS è il programma di comunicazione satellitare a banda stretta di nuova generazione del Dipartimento della Difesa creato per sostenere le operazioni militari USA e NATO in tutto il mondo... ”. 
Ebbene, l'Italia, in virtù dell'articolo 11 della Costituzione repubblicana, ha il dovere di impedire che questa installazione bellica sia completata e attivata sul suolo italiano. 
L'altro giorno a Niscemi hanno picchiato a sangue dei giovani che manifestavano pacificamente! 
Invito le persone di buona volontà, gli avvistatori di scie chimiche e tutti quelli che a parole dicono di essere contro la guerra ambientale, a scendere in Sicilia per arrestare definitivamente il pericoloso e illegale Muos che serve proprio al suddetto scopo, ovvero annientare la vita.
 Con la chemioterapia bellica quotidiana nei cieli hanno già trasformato l'Europa in una gigantesca camera a gas.
 Cosa si attende per fermarli, uno sterminio di massa?
Allora Matteo Renzi lei che fa, a parte minacciare in tv trattamenti sanitari obbligatori a chi smaschera la realtà, e chiacchierare senza contraddittorio, per promettere un'elemosina di 80 euro in busta paga ai dipendenti pubblici? Perché la spesa militare del ministero della "Difesa" è lievitata a 5 miliardi di euro per il 2014?
Una rinfrescata di memoria per i governanti nostrani, sempre più telecomandati: 

Articolo 11 della Costituzione
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".




http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/03/washington-ammette-il-muos-serve-fare.html

Commenti

Post Piu' Letti