Esopolitica

Esopolitica

1. Introduzione
Esiste un elevato numero di razze extraterrestri che stanno attualmente
interagendo con la Terra e con la popolazione umana[H1]. 
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In un’intervista del 1998, Clifford Stone, un ex Sergente dell’esercito statunitense che ha prestato servizio per 22 anni, partecipando ad operazioni segrete di recupero di navette extraterrestri e di Entità Biologiche Extraterrestri (EBE), ha
rivelato che c’erano un totale di 57 razze extraterrestri allora note all’esercito statunitense.[2]
 Fra queste, alcune sono più attive rispetto ad altre nell’interagire con l’umanità, e sono proprio queste ad essere le più significative per l’evoluzione e la sovranità umana.
L’ampio numero di rapporti e testimonianze riguardanti le diverse razze extraterrestri indica che le motivazioni e le attività di quest’ultime variano notevolmente; possiamo farci un’idea di queste motivazioni esaminando attentamente tali rapporti e testimonianze.
Le testimonianze più convincenti sull’esistenza di queste differenti razze extraterrestri provengono dagli insiders (come il sergente Stone, per lunghi periodi al servizio dell’esercito e delle corporazioni partecipanti ai ”Black Projects”) e dai contattisti, cioè da coloro che hanno avuto un contatto fisico diretto con gli extraterrestri e hanno comunicato con loro. Quest’ultima categoria include sia i contattisti per così dire “classici”, cioè coloro che hanno volontariamente interagito con le razze extraterrestri, sia gli abdotti, cioè le vittime di rapimenti, che sono stati invece involontariamente coinvolti in programmi extraterrestri.[3]

Farò prima riferimento ad alcune delle principali fonti di informazione sulle diverse razze extraterrestri che operano globalmente sulla Terra, tentando poi di fornire descrizioni specifiche sulle motivazioni e sulle attività di queste razze utilizzando le fonti disponibili.
Sebbene possa si possa dibattere sull’accuratezza delle informazioni fornite dagli insider e dai contattisti presentati in questo rapporto, ho già sostenuto altrove che siano invece proprio loro a fornire le prove documentali più importanti sul fenomeno “extraterrestri”.[4] Ciò che maggiormente supporta l’attendibilità delle informazioni fornite da questi insider e contattisti è la consistenza e la coerenza delle testimonianze e delle prove da loro fornite, e sostanzialmente la credibilità delle persone coinvolte. 
Di conseguenza, il presente rapporto si concentrerà principalmente sull’analisi delle testimonianze del solo ristretto numero di insider e contattisti la cui coerenza e credibilità lasciano intendere che le informazioni da loro fornite, sulle motivazioni e sulle attività delle diverse razze extraterrestri, siano attendibili.
Il Sergente Maggiore Robert O. Dean  ex fema ha avuto una carriera militare di 27 anni durante la quale, dal 1963, ha lavorato nell’intelligence militare presso lo SHAPE – Supreme Headquarters Allied Power Europe (cioè “Supremo Quartier Generale delle PotenzeAlleate Europee”, n.d.t.). Dean afferma di aver avuto accesso ad informazioni classificate e il suo ragguardevole stato di servizio sostiene la credibilità di questa sua affermazione. 
Durante il suo servizio presso lo SHAPE, fu incaricato di leggere uno studio dettagliato delle attività UFO/ET e del modo in cui queste avrebbero potuto influire sulle relazioni tra Unione Sovietica e NATO; 
lo studio fu pubblicato nel 1964 con il titolo originale di “An Assessment: an Evaluation of a Possible Military Threat to Allied Forces in Europe” (cioè “Valutazione: Stima di una Possibile Minaccia Militare per le Forze Alleate in Europa”, n.d.t.).[5]
In un’intervista, Dean ha descritto come segue le quattro razze extraterrestri menzionate nel documento sopra citato:
“All’epoca c’erano solo quattro gruppi che essi conoscevano con certezza, ed i GRIGI erano uno di questi. Poi c’era un gruppo umanoide che assomigliava esattamente a noi: sembrava così simile a noi umani, che ammiragli e generali letteralmente impazzirono quando si accorsero che li avevano già visti più volte, avevano già avuto contatti con loro ritenendoli umani, c’erano stati rapimenti, c’erano stati contatti. 
Queste persone assomigliavano così tanto a noi si sarebbero potuti sedere accanto a noi in aereo o al ristorante e non ce ne saremmo mai accorti.
Questo fatto diede un po’ fastidio ai militari – gente tendenzialmente paranoica – il fatto che queste entità intelligenti potessero essere in qualche modo coinvolte con noi, potessero camminare su e giù per i corridoi dello SHAPE o camminare per i corridoi del Pentagono. 
Mio Dio, a un paio di loro è persino venuto in mente che questa gente qui potesse essersi infiltrata anche alla Casa Bianca! Naturalmente, come ho già detto, la paranoia di quegli anni ci scosse un po’.
Poi c’erano altri due gruppi. 
Uno era molto grande, e dico ‘grande’ perché quelli erano alti dal metro e ottanta fino ai due metri e mezzo, a volte fino a due metri e settantacinque; erano umanoidi molto pallidi, senza nemmeno un pelo sul corpo.
 L’altro gruppo aveva una sorta di qualità rettiliane. 
Noi li abbiamo incontrati, anche i militari e gli agenti di polizia di tutto il mondo si sono imbattuti in questi ‘ragazzi’. 
Avevano occhi con pupille verticali e la loro pelle sembrava molto molto simile a quella che si trova sullo stomaco di una lucertola. 
Quindi, questi erano i quattro gruppi che si conoscevano nel 1964. 
Ma alcuni amici ancora in servizio mi hanno detto che sono ben più di una dozzina, ormai.” [6]

Un altro informatore che fa riferimento a diverse razze extraterrestri è il dott. Michael Wolf, il quale afferma di aver lavorato per oltre vent’anni in svariate posizioni per così dire “clandestine” inerenti alla presenza extraterrestre sulla Terra. Nonostante qualche polemica sulle testimonianze e sulle credenziali di Wolf, un certo numero di ricercatori UFO che ho personalmente intervistato lo hanno trovato coerente e credibile.[7] In una intervista, si afferma che:
“Secondo il Dr. Wolf, diverse confederazioni di civiltà extraterrestri ci stanno visitando in modo abbastanza coordinato. 
Queste sono: la Alleanza(umanoidi provenienti dal sistema Altair nella costellazione dell’Aquila), laCorporate (Grigi del sistema di Zeta Reticuli), la Federazione dei Mondi(razze non specificate di molti sistemi stellari), e le Razze Unite di Orione(diverse culture di questo sistema stellare). 
Inoltre, l’Alleanza è affiliata con la Corporate e con la Federazione dei Mondi. 
Le Razze Unite di Orione sono affiliate con la Corporate e, attraverso loro, con l’Alleanza e la Federazione dei Mondi.” [8]
Sebbene Wolf abbia affermato che le razze extraterrestri siano generalmente cordiali, ha anche aggiunto che ce n’è qualcuna ostile, fatta di esseri che si comportano come dei fuorilegge interplanetari.[9]
Un contattista che dice di aver incontrato fisicamente gli extraterrestri e di aver trascorso del tempo sulle loro navi è Alex Collier.[10] Collier è stato intervistato dalla giornalista investigativa e ricercatrice UFO Paola Harris che, nonostante le proprie iniziali riserve sulle sue affermazioni rivoluzionarie, è convenuta infine col ritenerlo altamente credibile e coerente: infatti, molto di ciò che Collier sostiene è risultato essere in linea con le scoperte fatte dalla stessa Harris durante le sue ricerche indipendenti.[11​​] Inoltre, alcune nozioni di astronomia – come, ad esempio, le informazioni che possono essere rilasciate dai buchi neri – che Collier fa derivare dalle sue presunte conversazioni con gli extraterrestri, si sono poi rivelate in accordo con le più recenti conoscenze della fisica quantistica su argomenti esoterici.[12] Tutto ciò alimenta la credibilità di Collier come contattista genuino, in possesso di informazioni rilevanti sulle razze extraterrestri.

In una serie di articoli raccolti nel suo libro “Defending Sacred Ground”, Collier descrive in dettaglio le motivazioni e i comportamenti di un certo numero di razze extraterrestri. Eccone un esempio:

“Da quello che ho capito, quelli di Sirio A stanno cercando di aiutarci ed assisterci, perché sentono la responsabilità dal fatto che coloro che popolarono il sistema Sirio B provenivano da Sirio A. 
Quelli provenienti da Sirio B sono venuti qui e ci hanno davvero incasinato la testa: 
sono quelli che fornirono originariamente al nostro governo la tecnologia Montauk
Hanno le stesse credenze e gli stessi schemi cerebrali degli extraterrestri provenienti da Orione[H2]. 
Anche quelli di Tau Ceti sono molto coinvolti. 
Nessuno sa ancora esattamente ciò che i Pleaidiani hanno intenzione di fare, ma voglio dirvi questo. Per quanto riguarda quelli che vivono nel sistema intorno ad Alcyone – di alcuni di loro non ci si può fidare, perché hanno programmi segreti[H3]. Quelli di Taygeta, mi è stato detto, hanno un obiettivo molto chiaro: mantenere l’ideale di libertà. Solo perché un gruppo è etichettato come ‘Pleaidiani’ non significa che siano qui per aiutarci. La gente fa confusione su tale questione. Bisogna riconoscerli attraverso il loro operato. Anche quelli provenienti da Cygnus Alpha sono qui tra noi. C’è poi un gruppo da Arcturus che sta cercando di aiutarci. Quelli di Procyon, che sono stati liberati, stanno cercando di aiutarci. Ma sono piuttosto fanatici.”[13]

In questa relazione, mi limiterò a descrivere le principali razze extraterrestri più comunemente citate in letteratura, quelle che sembrano avere un significato più strategico per l’evoluzione e la sovranità dell’umanità, e che sembrano avere un maggior impatto su una serie di problemi sistemici globali.
 Farò distinzione tra queste razze extraterrestri sulla base dell’appartenenza a due categorie distinte.

Nella prima categoria inserisco le razze extraterrestri con le quali il Governo Ombra ha raggiunto accordi e con i quali collabora ad una serie di progetti comuni.[14] Il vasto insieme di accordi tra loro interconnessi fra queste razze ed il Governo Ombra, sia negli Stati Uniti che in altri paesi, rivela l’esistenza del cosiddetto MIEC – Military Industrial Extraterrestrial Complex[H4], cioè un complesso di interessi militari e industriali extraterrestri. 
Il MIEC controlla attualmente la maggior parte delle informazioni riguardanti la presenza extraterrestre, domina le istituzioni governative in tutto il pianeta, gli interessi finanziari, i mass media, ed è il responsabile dei problemi sistemici globali.[15]

C’è anche un secondo gruppo di razze extraterrestri che si trovano al di fuori di questa rete di accordi clandestini tra razze ET, Governi Ombra e agenzie per la sicurezza nazionale.
 La maggior parte dei contattisti le descrive come amichevoli nei riguardi degli interessi umani, poiché suggeriscono un approccio più etico alle sfide che attendono l’umanità in preparazione alla verità sulla presenza extraterrestre e alle sfide poste dall’avanzata tecnologia extraterrestre. Quest’ultimo gruppo potrebbe rivelarsi la chiave per risolvere i problemi sistemici globali causati dal primo gruppo e dal Governo Ombra.

In questa relazione, descriverò in primo luogo il gruppo di extraterrestri che fa parte del Complesso Militare Industriale Extraterrestre il quale, sebbene principalmente associato agli Stati Uniti, ha una portata globale.
 Descriverò poi il secondo gruppo di extraterrestri che hanno rifiutato di associarsi con il MIEC.
 Fare questa distinzione tra i gruppi ET aiuta a mettere in luce le complesse implicazioni etiche, giuridiche e politiche nel capire come le diverse razze extraterrestri scelgano di cooperare o meno con il Complesso Militare Industriale Extraterrestre.

Ad esempio, si può definire “ostile” una razza extraterrestre che sceglie di far parte del MIEC, condividendo la propria tecnologia con le agenzie di sicurezza nazionali in quelli che possono essere descritti come “progetti segreti reciprocamente vantaggiosi” che, a seguito delle politiche del Governo Ombra, portano alla violazione dei diritti umani e a danni globali per l’ambiente?

Allo stesso modo, si può definire “amichevole” una razza extraterrestre che si rifiuta di essere coinvolta nel MIEC, scegliendo di svolgere principalmente un ruolo di osservatore mentre la maggior parte del genere umano viene sfruttata dall’élite e dagli extraterrestri associati con il MIEC?

Anche se di primo acchito si potrebbe rispondere “sì” ad entrambe le domande, quando affrontiamo simili questioni non lasciamo che questo mascheri semplicisticamente le profonde problematiche etiche, giuridiche e politiche che emergono in virtù dell’esistenza del Complesso Militare Industriale Extraterrestre.

Comprendere le motivazioni e le attività delle razze extraterrestri più significative sarà di grande aiuto per rispondere alle domande di cui sopra, e aiuterà ciascun individuo a ​​rispondere in modo adeguato ad altre domande quali: quanto le razze extraterrestri contribuiscono ai problemi globali che caratterizzano l’umanità? Con quali razze extraterrestri possiamo collaborare per l’evoluzione e l’emancipazione dell’umanità?


4. Conclusione
Sebbene ci siano numerose altre razze extraterrestri citate dagli informatori e/o dai contattisti, i tratti delle razze analizzate sopra sono i più importanti per l’umanità.[139]

Per discernere fra le razze ET trattate finora è necessario constatare se collaborino o meno con il Governo Ombra degli Stati Uniti o degli altri paesi. Le razze che collaborano con i Governi Ombra sono parte integrante del MIEC, un complesso militare industriale extraterrestre che sperpera risorse attraverso fondi neri negli Stati Uniti e altrove, partecipando a progetti segreti che danneggiano i cittadini privati, le nazioni in via di sviluppo e l’intero environment globale.[140]

Al contrario, le razze extraterrestri che non fanno parte del MIEC hanno un impatto minimo sulla società e sono impedite nell’effettuare interazioni su larga scala a causa degli accordi che uniscono il MIEC. Questi accordi sono sia prerogativa delle razze che collaborano con i Governi Ombra sia conseguenza della politica di non-intervento adottata delle razze al di fuori del MIEC.

I problemi globali causati dal MIEC si stanno evolvendo rapidamente e minano la libertà e la sovranità della razza umana.[141] L’alternativa è quella collaborare con gli ET che operano al di fuori del MIEC, i quali sembrano avere buoni propositi per l’umanità.

La collaborazione con questi extraterrestri è un’importante opportunità per tutti quei cittadini che sono preoccupati degli accordi fra le agenzie governative e delle razze partecipanti al MIEC. Lavorare con gli ET positivi comporta la ricerca di importanti soluzioni globali alle nefandezze che il MIEC continua ad operare clandestinamente, irresponsabilmente e senza nessuna autorità. La prima cosa da fare è dunque cercare di trovare soluzioni ai problemi globali causati in 50 anni dal MIEC, i quali minacciano il futuro dell’umanità e della Terra.

Cittadini privati e piccoli gruppi possono riconoscersi e collaborare con queste razze extraterrestri in grado di aiutarci a trovare soluzioni globali che porterebbero alla liberazione, al risveglio delle coscienze e alla sovranità umana. I singoli individui e i piccoli gruppi che stanno riflettendo sulle opportunità di collaborare con gli ET positivi potrebbero trarre conforto dalle parole di Margaret Mead: ”Non ho nessun dubbio che un piccolo gruppo di cittadini possa cambiare il mondo. Anzi, è l’unica cosa che bisognerebbe fare!”.
Note dell’autore

[1] Ringrazio sentitamente H. M. per il suo generoso apporto a questa ricerca, l’assistenza editoriale e le molte ore passate a discutere e chiarificare il ruolo delle varie razze trattate in questo report. Ringrazio anche Angelika Whitecliff per il suo generoso sostegno e l’assistenza in fase di revisione.
[2] Paola Harris, Connecting the Dots – Making Sense of the UFO Phenomenon (Wildflower Press, 2003, p.76).
[3] Per approfondire la distinzione fra contattati ed abdotti, vedi anche Timothy Good, Alien Base: The Evidence for Extraterrestrial Colonization on Earth (Avon Books, 1998, p.1-2).
[4] Per uno studio dettagliato sulle sette differenti categorie di fonti probatorie alla presenza extraterrestre, classificate secondo la loro attendibilità, vedi Michael E. Salla, Exopolitics: Political Implications of the Extraterrestrial Presence (Dandelion Books, 2004, §1). 
La prima versione di questo report è anche disponibile on-line.
[5] Bob Hieronimus, Transcript of Interview with Bob Dean (24 marzo 1996).
[6] Bob Hieronimus, Transcript of Interview with Bob Dean (24 marzo 1996).
[7] Vedi ad esempio Paola Harris, Connecting the Dots, p. 94-95.
[9] Paola Harris, Connecting the Dots, p.98.
[10] Per un’intervista con Alex Collier, vedi Paola Harris, Connecting the Dots, p.140-145.
[11] Per un’intervista con Alex Collier, vedi Paola Harris, Connecting the Dots, p.140-145. Un altro ufologo che ritiene Collier coerente con le proprie ricerche indipendenti e il suo esteso database di testimonianze di insiders è John Grace (lo pseudonimo è Val Valerian), autore della serie di libri sulla Matrix che trovate on-line su www.trufax.org.
[12] Vedi Michael E. Salla, Stephen Hawking, Black Holes and Alex Collier (21 luglio 2004).
[13] Alex Collier, Defending Sacred Ground: The Story of Alex Collier and his Lifetime Personal Contact with the Zenetaen Culture of Andromeda (Brotherton Press, 1997, §5). Vedi anche on-line Alex Collier, Leading Edge Follow-up (intervistato da Val Valerian, 5 maggio 1996).
[14] Per una descrizione di come questo Governo Ombra si è evoluto negli Stati Uniti, vediMichael E. Salla, Exopolitics: Political Implications of the Extraterrestrial Presence, §2.
[15] Vedi Michael E. Salla, Exopolitics: Political Implications of the Extraterrestrial Presence, §2-3.

[139] Altre razze extraterrestri sono i Koldasiani, la razza proveniente da Alpha-Cygni (citata daAlex Collier) e la razza proveniente da Altair/Aquila (citata da Michael Wolf).
[141] Per una descrizione on-line sui problem sistemici globali, vedi Richard H. Robbins, Global Problems and the Culture of Capitalism (Alyn and Bacon Publishing, 2° edizione, 2001).

[H1] Esopolitica è un termine utilizzato, in campo ufologico, per alludere ad una presunta ingerenza occulta degli extraterrestri sugli eventi della politica mondiale, al fine di controllarla e manipolarla. Il termine è stato coniato dall’autore Michael E. Salla e utilizzato poi da studiosi comeRoberto Pinotti (che ha parlato anche di “esodiplomazia”).
[H2] È interessante confrontare questo passo con le affermazioni di George Kavassilas in “Reportage sulla Federazione Galattica di Luce“.
[H3] Questo passo è da confrontare con il comportamente ambiguamente intromissivo dei fantomatici Pleiadiani a cui fa riferimento l’informatore Cobra (pseudonimo del channeler sloveno Ishtar Antares) nel post “Cobra Dossier“.
[H4] È la versione “extraterrestre” del già esistente concetto di MIC – Military Industrial Complex,molto diffuso ai tempi dell’amministrazione Eisenhower.


Hearthaware 
Autore: Dr. Michael E. Salla, PhD
Fonte: www.exopolitics.org - e-mail: drmsalla@exopolitics.org

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