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Un'esigua minoranza dell'umanità si è autoeletta superiore agli altri popoli, forte unicamente di una migliore tecnologia che si è evoluta di pari passo al loro distacco dalla spiritualità e dal rispetto della natura. Sigillati nel loro autodistruttivo modo di vita basato sull'economia stanno implodendo senza rendersene conto. Si credono superiori al punto che li lascia indifferenti il fatto che stanno segando il ramo su cui è seduto l'intero mondo"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino"..

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Fias Card: una carta “socialmente utile”

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Fias Card: una carta
“socialmente utile”

Il Sociale scopre nuove modalità di partecipazione: "Un centesimo per il Sociale", il progetto Fias per costruire un mondo migliore. 
Strumento dell’iniziativa è la Post Pay Fias Card, la carta ricaricabile al servizio delle fasce più deboli della popolazione con la quale ognuno di noi diventa protagonista di un progetto innovativo rivolto al bene comune.
Rocco Milano, responsabile delle politiche sociali della Fias sottolinea il ruolo di sostenitore sociale esercitato dalla Fondazione e rinnova l’invito a tutti cittadini a "Fare Sociale".


Cosa significa "Fare Sociale"?
E’ una forma mentis, un’attitudine a ricercare il bene comune nell’ambito della propria quotidianità.
 Noi ci impegnamo ogni giorno a favore di coloro che vivono una situazione di disagio economico ma abbiamo bisogno di sostegno e partecipazione, per questo è nato il progetto "Un centesimo per il Sociale".

Di cosa si tratta?
E’ un’iniziativa partecipativa sviluppata in collaborazione con Poste Italiane.
 Ci siamo dotati di uno strumento di uso quotidiano, la Post Pay Fias Card, una ricaricabile che può essere sottoscritta con un contributo sociale di 20 euro. 
Per ogni operazione effettuata con la carta il Gruppo Poste donerà un centesimo alla Fondazione. 
In questo modo tutti i cittadini potranno "Fare Sociale" senza alcun esborso economico personale e senza cambiare le proprie abitudini di consumo.

Perché un contributo sociale di 20 euro?
Oltre ai costi di richiesta, personalizzazione ed emissione della carta, ci sono una serie di servizi offerti e legati ad essa: la fornitura di assistenza integrata mutualistica; comunicazione sociale; Sostegno Fondo Ordinario esclusivo per i titolari della carta; Mercato sociale.

Come vengono impiegate le risorse raccolte?
Abbiamo istituito tre fondi:
 Ordinario, destinato ad aiutare le persone che dimostrino di avere un reddito al di sotto della soglia di sopravvivenza. 
Spesso le persone che si rivolgono alla Fias hanno problemi economici consistenti che vanno dalla mancanza di 20 euro per fare la spesa alla necessità di denaro per pagare le bollette fino ad arrivare a coloro che hanno contratto grossi debiti.
 Noi cerchiamo di rispondere alle esigenze di tutti.
 La Fias da un contributo economico che va dai 100 ai 500 euro per persona al mese per un anno a seconda del disagio dimostrato.
 Non è tanto ma è un inizio.

 Speciale, che sosterrà la ricerca scientifica, i progetti culturali, i giovani dotati di talento ed ingegno, la creatività e la formazione. 

Sociale, che interverrà in aiuto dei nuclei familiari e le imprese colpite da disagi sociali ed economici.

Chi decide sui fondi da elargire?
Il comitato direttivo della Fondazione composto dai rappresentanti delegati delle associazioni che ne fanno parte.
 Una volta al mese verranno pubblicati i rendiconti relativi ai fondi da destinare.
 E’ importante ricordare che le somme erogate verranno versate per intero dalla Fondazione.
 Infine è utile chiarire che a vigilare sull’operato del comitato direttivo è stato predisposto un comitato di Garanzia composto dai rappresentanti dei Partner del progetto. La nostra politica si basa sulla trasparenza delle operazioni e ha come unico obiettivo il sostentamento dei più bisognosi.

Siete un ammortizzatore sociale?
Oggi in Italia la condizione economica delle famiglie è drasticamente compromessa, la difficile congiuntura economica ha fatto crescere a dismisura il numero dei poveri, l’azione sociale serve a contrastare questo trend negativo attraverso politiche mirate di sostegno.
 "Fare Sociale" significa tutelare la vita, creare benessere e consentire a tutti la possibilità di essere partecipi e costruttori di un mondo a misura di civiltà.

Dove volete arrivare?
Obiettivo del progetto "Un centesimo per il Sociale" è creare una cultura sociale finalizzata a riorganizzare le risorse economiche utili a stabilire rapporti diretti, al fine di dare dignità a coloro che pur avendo necessità non chiedono aiuto.
 Grazie alla Post Pay Fias Card le persone possono interagire con la Fondazione, è fondamentale andare sul nostro sito www.fiasinternational.it e richiedere la carta. Inoltre in questo modo i cittadini potranno fruire di benefici assistenziali oltre ai vantaggi economici offerti dalle numerose attività presenti nel mercato sociale.

Cosa è il mercato sociale?
E’ un mercato e-commerce dedicato ai soli titolari della Fias Card che con semplicità potranno effettuare l’acquisto di merci garantite proposte a prezzi sociali e consegnate direttamente a domicilio.
 L’offerta dei prodotti proviene in prevalenza da piccoli e medi produttori italiani che, per ragioni di costi e quantità, non hanno accesso alla grande distribuzione.

Volete fondare un nuovo Stato sociale?
Lo Stato sociale si costruisce con il rispetto delle regole, il rispetto della natura, la pace e l’armonia tra i popoli.
 La Fias ha previsto nello statuto tutto ciò ma questo non vuol dire che fa politica partitica. 
Crediamo che sia necessaria una diretta comunicazione tra le persone al fine di stabile le strategie e le azioni comuni utili a governare gli eventi, allo scopo di poter garantire ai cittadini un futuro e una vita dignitosi. 
Il progetto di sostegno sociale che anima l’iniziativa Fias mira ad una vera e propria rivoluzione nell’ambito dei rapporti umani e sociali e si prefigge di promuovere un nuovo concetto di "Stato sociale", basato sull’azione partecipativa e sulla condivisione delle dinamiche quotidiane operate dai cittadini.

Che ruolo hanno in questo disegno le associazioni che fanno sociale?
Loro sono i garanti dei diritti dei cittadini perchè con la loro opera si impegnano per il bene comune, per una cultura del sociale che sia in linea con gli standard di una vita dignitosa.
 L’associazionismo rappresenta oggi il nostro futuro.

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