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Un'esigua minoranza dell'umanità si è autoeletta superiore agli altri popoli, forte unicamente di una migliore tecnologia che si è evoluta di pari passo al loro distacco dalla spiritualità e dal rispetto della natura. Sigillati nel loro autodistruttivo modo di vita basato sull'economia stanno implodendo senza rendersene conto. Si credono superiori al punto che li lascia indifferenti il fatto che stanno segando il ramo su cui è seduto l'intero mondo"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino"..

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MEMBRO DI ANONYMOUS: ''SITI JIHADISTI SONO NEMICI DELLA LIBERTA''' - VIDEO-

 MEMBRO DI ANONYMOUS: ''SITI JIHADISTI SONO NEMICI DELLA LIBERTA''' - VIDEO-

Per parlare con lui e' necessario usare protocolli crittografati punto-punto su piattaforme specifiche che non lasciano traccia delle conversazioni ne' possono essere intercettati. 
Non vuole avere nome e nemmeno un nickname che sarebbe costretto a cambiare una volta terminata la conversazione. 
Di se' dice di avere radici italiane ma di sentirsi francese. 
Proprio in Francia vive da molti anni. 
E' un hacktivist anarchico, specializzato in cracking che fa parte della 'legione' di Anonymous e come tale sta prendendo parte alla cyber war contro i siti jihadisti proclamata all'indomani della strage nella redazione di Charlie Hebdo.
 "A oggi stiamo operando una serie di interventi specifici su alcuni siti della nostra lista" creata "da un gruppo specifico di lavoro". 
Ma i risultati potete vederli tutti su #Opcharliehebdo.
 C'e' stato Tango down per ansar.alhaqq che adesso gira sulla pagina duckduckgo", un motore di
ricerca americano che non immagazzina dati sulle ricerche degli utenti. 
"Noi non ci fermiamo".

Tango down, mutuato dal gergo militare, significa 'nemico abbattuto'. 
Dunque parliamo di nemici. 
"Chiunque limiti la liberta' di espressione, chiunque usi la censura e' nemico di Anonymous e si deve aspettare un attacco massiccio": un concetto che intesse molte piattaforme anarchiche internazionali. "Non stiamo per adesso operando defacement - sottolinea l'hacktivist - e non vogliamo che i gruppi di lavoro facciano Ddos (l'attacco di un sito da molti pc in contemporanea, ndr) perche' non possiamo mandare offline siti a caso, e' comunque abbastanza inutile e sarebbe l'ultima cosa da fare se non riusciamo a hackerare un sito. 
Potrei pensare al botmanagement per spedire malware a una botnet", una serie di computer collegati in rete 'infettati' dal malware. 
"Stiamo facendo anche un lavoro di intelligence perche' segnaliamo i siti sospetti ai provider per farli cancellare come certi account twitter (uno di questi e' stato sospeso).

Teoricamente potremmo segnalarli anche alle autorita' attraverso il sito internet-signalement.gouv.fr del ministero dell'Interno francese. 
Dico pero' che potremmo farlo 'teoricamente'".
 Le legioni di Anonymous sono in movimento, in contatto tra loro tramite chatroom specifiche.
Vi proponiamo L'ultimo video diffuso da Anonymous (tra l'altro c'e' un fake che gira sulla stessa piattaforma, subito sconfessato dal gruppo di hacktivist), 
 in pochi giorni ha raggiunto oltre 810 mila visualizzazioni. 
(Ansa)
-VIDEO-
 
http://indaco-lasentinella.blogspot.it/
http://indacoreportage.blogspot.it/
http://www.ilnord.it/c-3975_PARLA_UN_MEMBRO_DI_ANONYMOUS_SITI_JIHADISTI_SONO_NEMICI_DELLA_LIBERTA_ATTACCHI_IN_TUTTO_IL_MONDO_IN_CORSO

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