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Un'esigua minoranza dell'umanità si è autoeletta superiore agli altri popoli, forte unicamente di una migliore tecnologia che si è evoluta di pari passo al loro distacco dalla spiritualità e dal rispetto della natura. Sigillati nel loro autodistruttivo modo di vita basato sull'economia stanno implodendo senza rendersene conto. Si credono superiori al punto che li lascia indifferenti il fatto che stanno segando il ramo su cui è seduto l'intero mondo"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino"..

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La Russia tende la mano ad Atene:-vi aiutiamo noi!

La Russia tende la mano ad Atene:-vi aiutiamo noi!

Mosca non s’è fatta sfuggire l’apertura offerta da Atene che, per premere su Bruxelles, ha preso le distanze dalle sanzioni Ue sulla vicenda dell’Ucraina.
 La Russia sarebbe disposta a fornire degli aiuti finanziari alla Grecia, dopo che il nuovo governo ellenico ha messo in dubbio l’opportunità di nuove sanzioni europee – par la cui approvazione serve l’unanimità – nei confronti di Mosca: lo ha affermato il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov, intervistato dall’emittente televisiva Cnbc.
Siluanov ha precisato che da Atene non è giunta alcuna richiesta in tal senso, ma non ha escluso l’ipotesi di un accordo se una tale richiesta venisse presentata: “Possiamo immaginare qualunque cosa, dunque se una tale richiesta venisse sottoposta al governo russo la prenderemmo certamente in considerazione, valutando anche tutti gli aspetti dei rapporti bilaterali fra Grecia e Russia“.
Alexis Tsipras, tra i primissimi atti dopo la schiacciante vittoria elettorale, s’era subito affrettato a
prendere le distanze dall’Europa sull’ipotesi di ulteriori sanzioni alla Russia. 
Con una nota formale rivolta a Bruxelles, il neo premier greco ha espresso una obiezione formale al comunicato di ieri mattina dell’Ue nel quale si parla della “responsabilità” di Mosca nel “deterioramento della situazione nell’Est dell’Ucraina” e si evoca l’ipotesi di nuove sanzioni. 
Tsipras ha sostenuto che il governo di Atene non era stato consultato precedentemente e il suo silenzio non poteva essere considerato, come solitamente avviene, un tacito consenso.
 
askanews
Fonte: imolaoggi

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