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Un'esigua minoranza dell'umanità si è autoeletta superiore agli altri popoli, forte unicamente di una migliore tecnologia che si è evoluta di pari passo al loro distacco dalla spiritualità e dal rispetto della natura. Sigillati nel loro autodistruttivo modo di vita basato sull'economia stanno implodendo senza rendersene conto. Si credono superiori al punto che li lascia indifferenti il fatto che stanno segando il ramo su cui è seduto l'intero mondo"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino"..

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PRIMO WORKSHOP DEL KESHE SPACESHIP INSTITUTE PER GLI AMANTI DELLA CONOSCENZA

PRIMO WORKSHOP DEL KESHE SPACESHIP INSTITUTE PER GLI AMANTI DELLA CONOSCENZA





L'attento lettore Gianni L. che segue la Keshe Foundation da vicino mi segnala link e documenti interessanti che riguardano gli ultimi sviluppi dello
Spaceship institute e dei workshop mondiali organizzati.
In questi laboratori virtuali scienziati di tutto il mondo si confrontano e apprendono i segreti della tecnologia Keshe in modo da poterla controllare e applicare nei più svariati campi che vanno ovviamente dalla generazione di energia, alla costruzione di nuovi apparecchi medicali, alla gestione dei nano-materiali, a nuove tecniche di pulizia dell'ambiente e molto altro.
Nel video segnalato, che è la registrazione del primo meeting del KESHE SPACESHIP INSTITUTE (ora in Italia, è bene ricordarlo!!!), scopriamo come i lavori di comprensione e costruzione dei prototipi siano in fase di avanzamento in ogni parte del mondo, grazie alla dedizione di scienziati e tecnici indipendenti che stanno spendendo il loro tempo per cercare di ingegnerizzare la tecnologia che FUNZIONA, nonostante i moltissimi detrattori che, dopo la prima fase di negazione e insulto della tecnologia Keshe, adesso si sono rinchiusi in un particolare silenzio, date le sempre maggiori evidenze di successo che emergono di giorno in giorno.
In un passo del video Keshe ribadisce il suo fermo volere di trasferire la tecnologia al mondo intero, per questo sta seguendo questo difficoltoso percorso divulgativo, solo presso chi è davvero INTERESSATO INCONDIZIONATAMENTE ALLA CONOSCENZA per lo sviluppo dell'umanità piuttosto che al mero e subitaneo profitto, vera rovina della scienza e lo sviluppo, al pari del potere e controllo.
Inoltre ci rammenta che il percorso viene effettuato nella modalità "OPEN LAB", ossia Laboratorio Aperto, dove tutti gli studiosi possono continuamente guardare il lavoro di tutti gli altri e condividere così le proprie esperienze, pur lavorando su specializzazioni diverse.
Da tutti il mondo quindi arrivano contatti, finanche dal Giappone, dove è allo studio la possibilità di bonifica nucleare tramite il reattore Keshe, tramite la ricercatrice Yukako.
Solo l'Italia pare sia carente di personale adeguato a ricevere queste altissime nozioni, dato che dei circa 50 scienziati che stanno lavorando a contatto con Keshe, nessuno di loro sia italiano.
Questo vuole essere un ennesimo appello alla comunità scientifica italiana, affinchè si sensibilizzi su questo tema e offra ascolto alle lezioni.
In questo articolo in inglese una interessante corrispondenza tra Allan Sterling, gestore del sito più aggiornato al mondo su tutte le tecnologie di frontiera e Mehran Keshe: tanti ulteriori indizi per chi vuole approfondire ulteriormente.





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Reiserisco qui il doc con la storia della Keshe Foundation:


Grazie
Emanuele Nusca
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