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Un'esigua minoranza dell'umanità si è autoeletta superiore agli altri popoli, forte unicamente di una migliore tecnologia che si è evoluta di pari passo al loro distacco dalla spiritualità e dal rispetto della natura. Sigillati nel loro autodistruttivo modo di vita basato sull'economia stanno implodendo senza rendersene conto. Si credono superiori al punto che li lascia indifferenti il fatto che stanno segando il ramo su cui è seduto l'intero mondo"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino"..

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La Francia mette al bando Mais OGM Monsanto

La Francia mette al bando Mais OGM Monsanto

by Tiziano Bruni
Il ministro dell’Agricoltura francese, Bruno le Maire, ha messo al bando “a titolo precauzionale” un ceppo di mais Ogm, il MON 810, della statunitense
Monsanto per “proteggere l’ambiente”. Lo scorso novembre il Consiglio di Stato d’oltralpe aveva revocato il divieto di seminare il mais Ogm della Monsanto adottato dal governo.
OGM: COLDIRETTI, BANDO IN FRANCIA RAFFORZA NO ITALIA
“La scelta del governo francese di mantenere il bando sul mais biotech Mon810 per proteggere l’ambiente, nonostante la revoca proposta dal Consiglio di Stato d’Oltralpe, rafforza la scelta dell’Italia di mantenere il proprio territorio libero da Ogm e dovrebbe far riflettere anche il ministro Corrado Clini che si e’ esercitato in inutili polemiche”. Cosi’ la Coldiretti commenta la decisione del ministro dell’Agricoltura francese, Bruno le Maire di mettere al bando “a titolo precauzionale” del mais Ogm, il MON 810 prodotto dalla statunitense Monsanto, dopo che lo scorso novembre il Consiglio di Stato d’Oltralpe aveva revocato il divieto di seminare il mais Ogm della Monsanto adottato dal governo.
“Le scelte di Italia e Francia non sono certamente isolate in Europa dove – sottolinea la Coldiretti – sono coltivati con organismi geneticamente modificati (Ogm) appena 114.290 ettari di terreno, pari a molto meno dello 0,001 per cento della superficie agricola totale europea che e’ di 160 milioni di ettari, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications che evidenziano che le superfici sono rimaste praticamente stabili negli ultimi cinque anni nonostante le pesanti pressioni delle multinazionali sui poteri ‘salvifici’ del biotech”.




Fonte: M.libero.it

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